Marina Castelnuovo: aspettando Donald Trump

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Il prossimo 20 gennaio il Presidente americano appena eletto, Donald Trump, si insedierà ufficialmente alla Casa Bianca.
L’ avvenimento è ricordato spesso in questi giorni anche dalle dichiarazioni di una conoscenza nostrana del mondo dello spettacolo: la nota attrice, conduttrice e sosia ufficiale di Liz Taylor, l’italianissima Marina Castelnuovo.
Marina sta ripercorrendo infatti quel famoso 20 gennaio 1997 (esattamente 20 anni dopo), quando venne invitata a Washington (una delle pochissime italiane presenti alla Cerimonia), alla Parata, alla Cena di Gala e al Gran Ballo per il secondo insediamento di Bill Clinton alla Casa Bianca.
Nessuno avrebbe mai potuto prevedere che, a fine dell’anno dopo, cioè nel 1998, Marina Castelnuovo sarebbe stata chiamata a Washington dall’Avvocato David Kendall, stratega della difesa di Bill Clinton nello scandalo “sexgate”, a testimoniare a favore dell’ex Presidente degli Stati Uniti, l’uomo più Potente della Terra, per via della famosa cravatta gialla oro a rombi blù.
Marina Castelnuovo con la sua fondamentale testimonianza permise di far perdere credibilità a Monica Lewinski, e cadde cosi’ un importante capo d’accusa, e Bill Clinton fu scagionato alla fine dall’ ”impeachment”.
Ne parlarono tutti all’epoca: tv, giornali, sia nel nostro Paese che all’estero. Lo staff di Clinton fu cosi’ riconoscente alla Castelnuovo che venne ringraziata attraverso canali ufficiali scritti.
Dal momento che Marina Castelnuovo è una cara amica della sottoscritta, e conoscendola so che non cesserà mai di seguire da vicino le vicende americane, mi piace rivolgerle un augurio a pochi giorni di distanza dall’uscita politica di Obama: di poter frequentare come nel passato i corridoi e le feste ufficiali di questa nuova, ultimissima Presidenza.
Un abbraccio, Marina: salutaci il Tycoon!

Lisa Bernardini

Nella foto, Marina Castelnuovo nei giardini della Casa Bianca in una foto di qualche anno fa

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