Roberto Teofani ed il suo prossimo romanzo

Lo scrittore Roberto Teofani ha accettato di farsi intervistare a pochi giorni dall’uscita del suo ultimo lavoro.  In anteprima per la rubrica l’Occhio dell’Arte,  ci mostra anche la copertina di questo nuovo romanzo.

Chi è Roberto Teofani e come nasce la tua passione per la scrittura?
Nasce intorno ai sedici anni con le prime parodie dei grandi classici: La divina commedia o I promessi sposi. Poi leggendo i primi romanzi con la voglia di creare dei mondi nuovi, storie uniche, quando quello che leggevo non mi bastava e la mia fantasia chiedeva altro. Io ho sempre cercato, nella musica come nella scrittura, di percorre strade nuove. Sono un quarantenne innamorato della sua città, della sua Roma, ma pronto a fare le valige perché viaggiare è vivere.

Hai uno scrittore di riferimento?
Il primo libro che ho acquistato in libreria è stato “Comici Spaventati Guerrieri” di Stefano Benni a cui sono molto legato. Da lì in poi molti altri autori mi hanno folgorato! ultimamente ho riscoperto Leonardo Sciascia.
Stefano Benni è forse l’unico autore di cui abbia letto tutti i libri. Ma l’ispirazione spesso viene dalla realtà, dalle persone che, chissà perché, trovano con semplicità il coraggio di raccontarmi le loro storie. Di sicuro l’ironia è una chiave di lettura meravigliosa e gli autori che ne fanno buon uso mi intrigano. Seguo da sempre, a teatro e in letteratura, un certo Alessandro Bergonzoni.

Dopo il successo del tuo primo romanzo “Schegge d’Italia. Un viaggio, un libro” pubblicato lo scorso anno sempre per Efesto editore, in questi giorni uscirà “Download” tua seconda opera. Di cosa parla e cosa ti aspetti dal pubblico?
Se “Schegge d’Italia. Un viaggio, un libro” nasce dalla mia attività di blogger e critico su Life style made in Italy, e mi ha permesso di usare la fantasia per giocare con grandi artisti della nostra penisola, “Download” è un romanzo, il mio primo. Nasce da un’idea, forse figlia di un mondo dove il controllo sembra esprimersi sotto aspetti spesso inaspettati, come la letteratura ed il cinema suggeriscono. Download è un applicazione per smartphone che nasconde un gioco, una caccia clandestina. Questo sfondo mi ha permesso di raccontare le storie dei protagonisti, storie d’amore e di rivoluzione, di famiglie e amicizie, di passioni.
Storie! Questa è la parola chiave perché è questo che cerchiamo in un romanzo.

Qual’è secondo te la cosa più difficile per chi si affaccia come scrittore al mondo dell’editoria e cosa ti senti di consigliare?
Scrivere è una passione ma va coltivata, bisogna migliorarsi e comprenderne i meccanismi se si decide di pubblicare. Io scrivo tantissimo anche solo per il piacere di farlo, di ritagliarmi un momento tutto per me.
Bisogna cercare l’editore giusto e se si tratta di piccola o media editoria, stringere un rapporto di fiducia e di crescita con l’editore. Se dovete pagare per pubblicare tanto vale auto pubblicarsi!! Se credete nelle grandi case cercate di tutelarvi e ricordate che entrate in un mondo dove l’autore non ha molta voce in capitolo!!

Hai già un nuovo libro nel cassetto? Se si ci dai qualche anticipazione per i nostri lettori?
Beh qualcosa c’è sempre: Avrò almeno tre o quattro romanzi da finire ma potrebbero restare nascosti o incompiuti. Scrivere è uno splendido passatempo per me!
Download nella parte finale trova un protagonista che si impone nella storia e che meriterebbe un approfondimento o magari un libro tutto per lui. Poi c’è il professor Bariuvski ( protagonista di un blog dove si narrano le sue disavventure di professore di astrofisica amante dell’alcol e delle donne) che scalpita..
E poi c’è la musica: Il progetto Download prevede un cd con le canzoni inedite citate nel romanzo che vedrà presto la luce.

Prima di salutarti, vuoi dare un appuntamento ai nostri lettori?
Si! Saremo alla fiera del libro dal 7 all’11 dicembre Più Libri Più Liberi (Palazzo dei Congressi, Roma) al primo piano stand T45 e poi ci sarà la presentazione del libro.
Seguitemi sulla pagina Facebook Schegge d’Italia per tutte le novità!!!

 

Lisa Bernardini

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